Qualcuno mi disse una volta che i residenti di Grottammare sono tutti “amici” e “parenti” e, di conseguenza, nessuno fa nulla contro nessuno.
La conoscenza sociale molto estesa è naturale in ogni piccolo centro ed il rispetto reciproco è un valore che, purtroppo, oggi è diventato merce rara ma, quando le situazioni si estremizzano e diventano offesa nei confronti di tutti coloro che non appartengono alla “casta” Eletta, allora non è più accettabile, ne’ ammissibile.
Prova semplice, evidente ed alla luce del Sole ogni giorno è la “Viabilità”.
A Grottammare le piste ciclabili non sono percorse da biciclette ma dai Pedoni che vi sono costretti per rifugiarsi dai ciclisti che pedalano liberamente sui marciapiedi (vedi il lungomare, ma non solo) e sulle aree pedonali riservate giungendo anche a scampanellare ed offendere gli “appiedati” nel caso in cui questi si trovassero sul loro tragitto sul marciapede.
Al centro del Paese esiste un’isola pedonale sulla cui area le bici sono ammesse solo se condotte a mano (cartelli specifici sono in bella mostra ovunque) ma i Pedoni devono spostarsi costantemente e fare attenzione per non farsi travolgere dai ciclisti “pedalanti”, perfino sotto gli occhi dei Vigili Urbani che, chiaramente, hanno sempre gli occhi rivolti verso altri “orizzonti” e, ovviamente, non si accorgono di quanto avviene intorno a loro.
Le immagini che sono inserite ben rendono evidente il problema ignorato volutamente da tutti.
Non solo, anche il Parcheggio è un bonus riservato agli Eletti.
Ci sono automibilisti che parcheggiano in modo e luoghi pericolosi (curve comprese) mettendo in pericolo l’incolumità e la vita degli altri automobilisti e dei Pedoni senza che nessuno dei Dipendenti della Polizia Locale si degni di far rispettare l’ordine stabilito nientemeno che dalla … Legge.
A Grottammare ci sono proprietari di autoveicoli che parcheggiano ogni giorno del calendario in modo pericoloso e possono continuare a farlo anche se i detti Dipendenti della Polizia Locale transitano in quegli stessi luoghi più volte al giorno e vedono le chiarissime trasgressioni meritevoli di censura verbale e di salatissime multe.
Per carità … è la macchina del Professionista “Tal dei Tali” che ha l’ufficio lì vicino o di fronte oppure è la macchina del Sig. “X” o dell’Imprenditore “Y” e, dove potrebbero, i poveretti, parcheggiare le loro automobili, visto che non ci sono parcheggi disponibili?
Possiamo pretendere che parcheggino lontano e costringerli a camminare per 50 o 100 metri?
Mai.
Anche qui, qualche immagine aiuta a comprendere la situazione.
Ovviamente, mi riservo di completare più compiutamente la documentazione fotografica di questi abusi che restano tali solo per i non Eletti di Grottammare ed i Forestieri …

Gente in bici nell'isola pedonale...

Altre persone che sfrecciano in bicicletta nell'isola pedonale

Si, l'auto dei vigili e'.... VERA......

....E pensare che L'isola pedonale ha tanto di cartelli che "impedirebbero" la circolazione in bici !

Un esempio di come provocare, con il parcheggio, situazioni pericolose.... non sono solo automobilisti maleducati...e' la consuetudine e comportamento impuniti, di molti....

Così, a Grottammare, almeno in questo punto, la circolazione assume continuamente caratteristiche anglosassoni....Ma bene!

Il "Kamasutra" degli autoveicoli parcheggiati in tutte le "posizioni" nel punto pericoloso continua.....ah, il 4x4 nero e' un abitué....

Valutate da soli la pericolosià della situazione....
Grazie per l’attenzione e a presto !
#1 da Lemillebolleblu il 2 settembre 2009
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Ti inserisco fra i link di Notecologiche,
a presto
#2 da Claudio Ruffini il 2 settembre 2009
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Grazie, faro’ lo stesso con il tuo.
#3 da seerricaina-online il 2 dicembre 2009
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La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu